![]() |
![]() |
![]() |
|||||||||||||
| |
|||||||||||||||
Si nasce e si muore. Si porta
al polso un orologio. Il sole si leva, tramonta e poi ancora si leva: è passato
un giorno. Il sole proietta l’ombra nella stessa direzione e con
la stessa lunghezza: è passato un anno. Così può essere
definito il tempo, lo scorrere del periodo intercorrente nel giorno, nell’anno.
Ma il tempo può essere anche soggettivo, le ore felici sono brevi,
quelle tristi lunghe.Siamo abituati ad un tempo misurato in ore, giorni, anni, al più qualche decennio com’è la vita umana, così come siamo abituati a distanze misurate in centimetri, metri, chilometri. Non ci possiamo rendere facilmente conto dei milioni di anni delle ere geologiche né dei nanosecondi di alcune transizioni fisiche così come non ci rendiamo bene conto dei milioni di anni luce delle distanze astronomiche né dei nanometri delle particelle atomiche. Sono questi i tempi della Natura, da quelli lunghissimi della costituzione della Terra e dell’evoluzione dei viventi a quelli brevissimi delle reazioni chimiche e delle transizioni fisiche. Tempi che possono essere comunque misurati con particolarissimi “orologi”, i vari metodi di datazione. Giorni ed anni sono esempi di ciclicità, torna il sole, torna l’estate, ma la ciclicità può manifestarsi a più lunghi periodi, registrabili solo nei documenti che raccontano la storia della Terra, le rocce e i fossili. Ma i fenomeni naturali registrano anche la irreversibilità, cioè la freccia del tempo. Dal “big bang” sono nate le galassie, i sistemi solari, i pianeti come la nostra Terra, che si è differenziata in fasce concentriche. È questo che il nostro Museo di Storia Naturale si propone di illustrare al pubblico, in primo luogo agli studenti ma anche a tutta la cittadinanza nel quadro di una indispensabile educazione permanente, in particolare di divulgazione scientifica. Una grande mostra fatta di esposizioni di oggetti naturali di cui solo un Museo di Storia Naturale può disporre, ma anche di presentazione di concetti che inquadrino il problema, ne seguano le interpretazioni che si sono susseguite storicamente fino alle conoscenze attuali. Presentazione che si avvarrà di animazioni per una migliore comprensione dei fenomeni naturali connessi al tempo, nonché di una serie di punti multimediali interattivi per approfondire le basi divulgative dell’evoluzione della Terra e della vita su di essa. |
|||||||||||||||
La mostra “il Tempo della Natura” è stata realizzata in collaborazione con: |
|||||||||||||||
![]() |
![]() |
||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||