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Nel 1775 il Granduca Pietro Leopoldo istituì l’I. R. Museo di Fisica e Storia Naturale, raccogliendo nel palazzo di via Romana le collezioni naturalistiche, in parte conservate fino ad allora nella Galleria degli Uffizi. |
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| Con alterne
vicende, ma sempre al centro della vita scientifica fiorentina, il Museo è arrivato
fino ai giorni nostri, anche se le sezioni disciplinari sono ora dislocate
in varie parti della città. La consistenza delle collezioni è imponente:
quasi 8 milioni di esemplari, dai fogli d’erbario agli insetti, dagli
elefanti fossili del Valdarno alle tormaline dell’Isola d’Elba,
dai preziosi reperti aztechi all’Amorphophallus titanum (che
produce l’infiorescenza più grande del mondo), tutto questo
in sei sezioni, attive nel campo della conservazione, ma soprattutto in
quello della ricerca e della didattica. In tutte le sezioni, visitate da circa 200.000 persone nell’ultimo triennio, il personale svolge un intenso lavoro di avvicinamento alla Natura e alle discipline scientifiche e storico-scientifiche - nei confronti della cittadinanza e delle scolaresche in particolare - che trova il momento forse più visibile nell’allestimento di mostre tematiche. http://www.unifi.it/msn/ |
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La mostra “il Tempo della Natura” è stata realizzata in collaborazione con: |
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