Palazzo Pazzi Ammannati
“È un edificio a tre piani, databile alla fine del XVI
secolo.
È
una interessante e valida opera genericamente attribuita all’Ammannati
e che il Limburger data al 1592. Sembra, però, che si
tratti di opera di un seguace. Il palazzo è comunque un notevole esempio di manierismo architettonico
assai vicino all’arte ammannatiana ma con un gusto già diverso,
come dimostrano, del resto, gli elementi architettonici di questa assai
fastosa facciata.
È
un momento ancora molto felice di una architettura civile media che,
più tardi, si ghiaccerà in una ripetizione, sia pur dignitosa,
di elementi entrati nel vocabolario comune di un gusto provinciale.” (Note
tratte dall’Archivio Storico della Sovrintendenza di Palazzo Pitti,
Firenze.)
Un gruppo di eruditi che si radunavano intorno a Giangirolamo Pazzi
fondarono nel 1735 l’Accademia di Scienze
Lettere e Arti della Toscana, detta “Colombaria”, proprio
perché ospitata nelle soffitte di questo palazzo di famiglia.
Lo scopo dei fondatori era la discussione di argomenti storici e scientifici.
Dal
1747
l’Accademia
pubblica i suoi Atti.
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Palazzo Pazzi Ammannati
in Borgo degli Albizi 28
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